Vi sentite brutti? Colpa dello stress! E come la mente modifica il corpo…

Piegati, incurvati, rattrappiti e corrucciati. Ma anche più rugosi e segnati in viso. Ecco come ci riduce lo stress. “Stress, tensioni e paure oltre a far male al cervello fanno male al nostro corpo”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, presidente Eurodap (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico) e direttore della Clinica dello Stress. Lo stress dunque, sottolinea l’esperta, produce danni non solo nella nostra mente ma anche nel nostro corpo trasformandolo e facendolo ammalare.

“Le emozioni, gli stati d’animo provocati dallo stress arrivano non solo nell’amigdala o nel sistema limbico del cervello, provocando una serie di danni emotivi nei quali rimaniamo intrappolati – afferma l’esperta – ma anche nel nostro fisico: ha effetti sui nostri organi interni, sui tessuti, sulla pelle, su muscoli e sulle ghiandole endocrine. Il nostro corpo è disseminato di ricettori che sono in grado di memorizzare le percezioni emotive, tutto viene poi trasformato in chimica, in funzionalità fisiologica, in atteggiamenti corporei”. Non è solo lo stress a ‘modificare’ il nostro corpo. Ecco dunque, secondo l’esperta, l’effetto di alcuni stati d’animo sul corpo:

ANSIA: Tutto il corpo si contrae, s’irrigidiscono il collo le spalle, si creano spasmi a livello addominale le gambe possono assumere un sensazione di legnosità. Il viso è quasi perennemente contratto. Tutto ciò provoca nel tempo infiammazioni che possono generare anche dolori importanti , scoliosi e anche ernie, per una mancanza di mobilità della colonna, emicranie muscolo tensive.

PAURA: la paura genera più o meno le stesse ripercussioni sul nostro corpo, ma di solito sono più profonde e lasciano segni maggiori. Sono classiche patologie della paura le ernie del tratto cervicale, poiché lo stato di paura porta a una continua contrazione del trapezio rendendo quasi bloccata la mobilità cervicale. La contrazione della cassa toracica a seguito della chiusura delle spalle riduce notevolmente l’ossigenazione, crea un’immagine posturale piegata su se stessa.

RABBIA: provoca un grave irrigidimento su tutto il corpo, in particolar modo sul collo e sulla testa. Il corpo si dimena scosso dalla rabbia che in fondo scarica, ma che è tenuto bloccato da collo e dalla testa che nella contrazione si gonfiano fino a darci la sensazione di esplodere, creando nel nostro corpo due forze contrastanti che ci debilitano fortemente. Dopo uno scoppio d’ira le persone si sentono spesso spossate, stanche, invece che scaricate.

DEPRESSIONE: la depressione porta nel nostro corpo la perdita dell’armonia tra le parti. Il nostro corpo viene lasciato a se stesso, come se non ci fosse colleganza tra le diverse parti. Le spalle sono curve, le braccia penzolanti, il collo piegato, il torace chiuso, le gambe si trascinano.

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